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C’è qualcosa che non va.
Il sospetto che in una qualche vita passata io sia stata una sorta d’insegnante di portamento regale o peggio, una podista, sta diventando preponderante.
Sono nuovamente caduta dalle scale, dannazione.
Deve essere un contrappasso.
Probabilmente avrò martoriato i miei allievi di bon ton con fruste e significative punizioni corporali pur di dar loro un’andatura signorile oppure, durante le competizioni, disseminavo chiodi, vetri e litri d’olio. Nefandezze a caso per arrestare i miei colleghi in corsa.
Non vedo altri motivi per giustificare la mia totale disgrazia nel muovermi.
Spigoli, mobili, porte, persino il portellone dell’automobile mi odiano.
Le scale, poi… loro cercano di uccidermi.
Salotto, divano, caffè.
Reazioni alla vita nessuna essendomi alzata da appena dieci minuti.
Squilla il telefono.
Panico: rispondere significa affrontare quei fottutissimi gradini, ostili nel loro marmo lucido.
Rifletto sul da farsi e dal nulla mi proietto verso la mia disfatta.
Scalza. Questa volta direttamente scalza. Piedini rifasciati di cotone.
Non accendo neppure la luce: è casa mia, la conosco come le mie tasche.
Affronto il primo scalino, passo al secondo, poi al terzo, al quarto e vai così! Io solleverò quel dannato ricevitore telefonico, cazzo! Io ce la farò!
Ma l’infida calzetta, perfida quanto le ciabatte, mi ha tradita.
Sbuccio il successivo gradino, sdrucciolo, scivolo… crollando sullo stinco sinistro.
Mi piego senza spezzarmi ed inizio un veloce rotolare verso il basso.
Coscia destra, spalla destra, polso sinistro e rovinosa botta di sedere.
Ho pianto. Sì certo mi sono fatta male, ma le lacrime erano di rabbia.
Striscio verso il tappeto, furente ed ancora una volta sconfitta.
Forse ho bisogno di occhiali nuovi?
Forse dovrei mettere un corrimano?
Forse dovrei spostare il telefono?
Forse dovrei piantarla una volta per tutte di passare la cera?
Per ora mi limito ad un accorato appello: chiunque abbia bisogno di me è pregato di chiamarmi dopo le tredici quando i neuroni, quei pochi che mi restano, sono tutti in funzione.

Grazie.

Vera Q.

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