In un articolo ( http://it.notizie.yahoo.com/il-tema-in-classe-di-un-bambino-del-1913-aveva-previsto-il-futuro.html?nc ) si esaltano le doti di preveggenza di un ragazzino del 1913, che ha azzeccato una parte di questioni riguardanti la vita pratica dell’anno 2000. Più che incensare le doti di questo ragazzino, mi chiedo se non sia il caso di biasimare la scarsità di fantasia dei futuri che ci attendono. 

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