Donna, oggi è la tua festa.
Sorvoliamo sui perché ed i per come di questa ricorrenza e concentriamoci sul risultato attuale: ti spetta un mazzo di mimosa.
Si lo so, ha un odore pessimo, sfoglia e si disfa solo a guardarla tuttavia è tua, tutta tua, siine felice.
Oggi preparerai un luculliano pranzetto per i tuoi cari, che il tuo regno è la cucina, con un bel sorriso stampato in volto.
E lavare quella massa inusitata di pentole sarà per te fonte di gioia.
E’ la tua festa, cribbio.
Se rientri nella categoria “audaci”, questa sera vestita di lustrini saliverai su cosce tornite, cosce  da sfiorarsi solo con il pensiero, sia chiaro… ed in preda a qualche bicchierino in più, al tuo ritorno verso il talamo nuziale, sarà forse la volta buona che la scusa del mal di testa, passerà in secondo piano.
Se invece ti calza l’etichetta di “mogliettina perfetta”, ti basterà stare mano nella mano con il tuo uomo a vedere La Domenica Sportiva che è pur sempre la tua festa, ma ci sono riti maschi che non possono non essere soddisfatti.

Grazie a Dio, è una ricorrenza annuale.

Resisti.

 

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